Palazzo San Bonifacio è una dimora storica privata situata nel centro storico di Padova. L’ampio atrio di ingresso, delimitato da due grandi cancellate in ferro battuto con le insegne della famiglia di San Bonifacio, ha il soffitto affrescato ed è decorato alle pareti da busti marmorei di personaggi illustri ed è impreziosito da una lapide in marmo (1x1m) del XVII secolo che riporta una oscura iscrizione in latino: il cosiddetto enigma di Aelia Laelia Crispis. Dall'atrio si accede al piano nobile mediante un grande scalone in pietra di Custoza che ospita l'imponente albero genealogico dei San Bonifacio, dipinto su tela (8 x 5 m) e risalente al XVIII secolo. Il piano nobile, finemente decorato e affrescato, conserva ancora oggi tutto il suo splendore originario ed è destinato ad ospitare convegni, concerti, spettacoli, mostre o eventi privati. La sala principale è il Salone degli specchi, attorno a cui sono disposte tutte le altre sale. I soffitti sono dipinti e decorati, così come tutte le porte e le maestà. Le opere pittoriche sono attribuite a Cesare Laurenti, artista veneto della fine dell'800.