Il Palazzo costuito dal Conte Fabio Capra alla fine del XVI sec. , venne saccheggiato e dato alle fiamme durante i moti anti francesi del 1812 ; ricostruito a cavallo del 1870 dall'industriale laniero Angelo Zironda si presenta con una doppia facciata in stile neoclassico prospettanti sulla via Castelletto e sul giardino/cortile interno; adiacente posizionata perpendicolarmente e collegata al palazzo, la vecchia "filanda" tipico esempio di archeologia industriale, costruita dallo stesso industriale nel 1874 secondo il detto veneto "tutto casa e bottega" .
Al piano terra e al piano nobile sono disponibili i due saloni principali, decorati con motivi liberty dai pittori della famiglia Puppin, operanti in zona a metà dell'800, decori che sono stati recentemente restaurati.
Il piano terra viene utilizzato per eventi, convegni, mostre, feste, mentre il piano nobile con le sue 4 camere da letto ha funzione di residenza del proprietario che mette a disposizione di eventuali ospiti del B&B alcune suite, tutte con bagno e arredate con mobili d'epoca.